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10

Ott

2011

Windows 8, meno memoria di Windows 7

Una serie di migliorie apportate da Microsoft all'interno del nuovo sistema operativo consentirà a Windows 8 di ridurre in modo consistente l'utilizzo di memoria.

 

Uno degli obbiettivi che Microsoft si è prefissata di raggiungere con lo sviluppo di Windows 8 è quello di fornire un sistema operativo capace di richiedere risorse hardware inferiori al predecessore. Ecco allora che sul blog ufficiale di Microsoft, a questo indirizzo, viene spiegato come Windows 8 gestirà la memoria.

 

 

Il prossimo e futuro sistema operativo di Microsoft rappresenterà una soluzione capace di andare a funzionare non solo sui PC propriamente detti, ma anche su soluzioni basate su architettura ARM: riuscire ad ottimizzare l'utilizzo delle risorse rappresenta allora una delle chiavi per lo sviluppo, anche in funzione di sistemi dotati di una ridotta potenza di calcolo.

 

La memoria consumata da Windows 7

 

Uno dei primi miglioramenti apportati dal colosso di Redmond all'interno di Windows 8 riguarda la ricerca di oggetti duplicati in memoria: per ottimizzare lo spazio ne verrà così tenuta una sola copia. Un altro miglioramento riguarda la possibilità per gli sviluppatori di designare alcuni processi come di "bassa priorità"; qualora il sistema dovesse trovarsi a corto di memoria, questi processi saranno i primi ad essere rimossi.

 

La memoria consumata da Windows 8

 

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda la modalità con cui molti processi di sistema saranno avviati: sevizi come Windows update o plug and play, infatti, sono sempre attivi in Windows 7. In Windows 8 invece non verranno avviati in occasione dell'accensione del sistema, ma solo quanto saranno realmente necessari. L'eliminazione di questi servizi dall'avvio del sistema rappresenta un importante passo per andare a ridurre la memoria consumata dalla piattaforma.

 

Fonte: hwfiles.it

 
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